Senza categoria

Antiacido al sapore di calciardente

Parliamo oggi di una piaga diffusa nel mondo della scrittura e che mi sta enormemente sulle palme, tanto siamo fra amici e le parolacce le possiamo usare, no?
Oggi analizzeremo un momento della produzione scritta che pare sia particolarmente difficile per delle sezioni di Efp a noi tristemente note. No, non il Mondo di Patty, sciocchini, ma One Direction e JB, ovvero le descrizioni di abiti e persone. Voi anime pure vi domanderete: cosa ci può mai essere di tanto difficile nello spendere due parole su pizzi, merletti e trine? Cosa hanno di tanto ostico le facce di un individuo? Nulla, se non sei una quattordicenne con gli ormoni in fregola e che vuole solo scrivere cose mlmlmòse sul suo adorato idolo che fortunatamente per lui non sa una parola di italiano,perchè se rientri nella categoria non resisterai dal comportarti in uno dei seguenti modi abusando la bella scrittura e le lettere:

1)linkerai le immagini dei protagonisti all’interno della pagina di testo causando una deformazione alla pagina che segnerà per sempre la poverina sfigurandola per sempre.
2)linkerai le immagini dei tuoi tesori alla fine della storia, causando comunque un irritante accumulo di html.
3)piazzerai le immagini a inizio o fine della storia irritando comunque il colon di ogni persona di buonsenso e buongusto.
4)replicherai gli stessi atteggiamenti per i vestiti che useranno x e y.

Tutto questo è abbastanza triste, a mio parere: non dico di prendere un esempio eccelso della scrittura tipo Tolkien,ma vi immaginate solo, che so… Sherlock Holmes per link? È da pazzi e ce ne rendiamo conto tutti! “Sherlock si spostò il cappello http://mansnodjsjdusk.com e prosegui per il viale alberato http://knhouhoj.com della dimora hhtp:// lnhihvig.com”.
Nope,eh?
Il testo descrittivo si impara alle scuole elementari con la maestra che distribuisce i cioccolatini, pulcini di Blaziken all’ascolto. Avresti voglia di spedirle su Marte con un calciardente,lo so, ma proseguiamo con ordine. Prima di tutto in base al tipo di narrazione possiamo inserire una descrizione dell’aspetto di un pg in maniera più o meno schematica:la regola vuole che si parta dalle descrizioni delle parti più in alto del viso (ovviamente occhi e capelli) e poi si scende rispettando la progressione delle parti del viso e poi del corpo. Da questi primi dati si evince che tirare insieme una descrizione utile e breve non è complesso! Sono sufficienti corporatura del soggetto, occhi, capelli, labbra ed eventuali tratti particolari utili a inquadrarlo nella storia.
Bisogna delirare per pensare che un’immagine sia sufficiente a farmi amare un personaggio (anche i film hanno una narrazione e una struttura interna che includono esemplificazioni sui pg), perché il risultato è una caratterizzazione piatta, poco interessante e priva di realismo. Se siete arrivati fino a qui,  piccoli Quilfish spinosi, è giusto tirare un attimo il fiato in questo mare di pigrizia ingiustificata e immergerci nel mondo dello stile giovanile. Non parliamo di abiti da sposa del 1700 indossati   dalla Principessa Sissi in un dipinto di Manet rinvenuto nel salotto di casa sua e che quindi può comprensibilmente dare difficoltà di illustrazione a parole, qui il discorso riguarda semplici shorts, variopinte canottiere e simpatiche ciabattine da mare con fiorelloni improbabili.Esempio pratico: io indosso un paio di pantaloni blu di Prussia, larghi e comodi e una maglia bianca con una stampa multicolor.
Dicendovi questo vi do delle nozioni forse generiche ma sufficienti a farvi un’idea, per quanto molto riassunta degli abiti che sfoggio attualmente. Le scrittrici modrneH pare non sappiano fare nemmeno quanto riportato, ovvero il livello indispensabile per uscire dalle scuole medie ed è terribile, per me, dato che loro faccine vengono pubblicate in formato libro a nastro pur presentando tali lacune nell’uso della lingua italiana. È vergognoso, a mio parere. Imputare colpe a un soggetto specifico se non alla scuola, forse alla televisione e alla mancanza di lettura di un determinato tipo di libri per me è difficile, però so per certo che leggere 50 Sfumature, 3msc e Twilight non offre le stesse basi che danno Il Signore degli Anelli oppure L’ombra del Vento. Scegliere solo e soltanto letture facili ti porterà a essere una scrittrice estremamente superficiale. Non parlo nemmeno di talento o predisposizione personale a una determinata materia, disciplina e attività, ma di voglia di praticarla a un livello superiore alla sufficienza, al 5+.
Anche se a livello amatoriale devi amare quello che scrivi, lo dico col Massimo rispetto per ogni persona che si avvicina allo scrivere per la prima volta, perché poi ti ritrovi a essere recensito qui e anneghi nel mare di merda che ha sparso le sue delicate onde su Efp in particolare garantendo il proliferare di ragazzine smorte, malmenate dai genitori e dai compagni, bullizzate per niente e autolesioniste per un raffreddore che mi fanno cadere le è alle dato che c’è gente che si impegna a creare personaggi razionali e normali descrivendoli pure, quale eresia. Meditate, gente, meditate che il mio Medicham è caduto dopo l’ennesimo calciosalto e piange come una Hope de noantri.
Credo che mi prenderò un antiacido, ma il mio invito resta: voi leggete, leggete tanto, leggete bene.
Perché quando mangiate non volete mica mangiar merda e poi saper cucinare solo merda,no? Eh ecco.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...