recensioni

Cenerentola

Quando si dice “Non un capolavoro ma fatto con il cuore” mi viene in mente questo live action di una delle fiabe più famose e conosciute della storia occidentale.
La trama, come sapete tutti, racconta di una ragazza che perde prima la madre, poi il padre dopo che costui si è risposato con una donna crudele e le sue due sciocche e brutte figlie che la costringono a far loro da servetta sino alla fine dei suoi giorni, poi lei scappa, incontra il principe durante una battuta di caccia, lui perde la testa perché è un po’ animalista no profit (per fortuna, sono contraria alla caccia per sport anche io -ora voglio un Kit-) ma molto gentile, aperta e caparbia nel difendere la sua posizione e si mette a cercarla, il ballo, le sorellastre che le rovinano il vestito, la fata madrina, il red carpet, il ballo e la prova della scarpetta di cristallo e il bacio.
Conoscete tutti questi elementi? Sì? Allora possiamo dilettarci nel dissezionare amorevolmente questo film perché ha davvero tanti difetti, perciò partiamo da quelli.

  1. La colonna sonora: quella italiana è davvero gradevole come un calcio sui denti, inserita nel film con la stessa grazia e perciò è davvero indigesta e indigeribile, specie per come hanno tradotto le canzoni.
    Non le sai tradurre? Non lo fare, mettici i sottotitoli piuttosto.
  2. Il doppiaggio: ci sono delle scene in cui Kit non muove le labbra e il doppiaggio ha inserito delle battute, creando così un effetto surreale bruttissimo che fa perdere molto al film, come se già la colonna sonora non bastasse.
  3. L’outfit della fata madrina è un pugno in un occhio: pacchiano all’inverosimile e vi prego, non potete truccarmi Helena facendola sembrare Madonna, è un insulto alla purezza della fiaba, contando anche quanto era umile e semplice l’abito della fata madrina della Disney.
  4. L’outfit di Cinderella per il ballo è stupendo, magnifico, straordinariamente principesco  come tutte lo abbiamo sognato, ma dovevate per forza attaccarci le farfalline sul corpetto? Sono TERRIBILI, dai! Completamente in contrasto con l’eleganza e lo stile di tutto il resto dei regali della fata madrina.
  5. La recitazione era sulle spalle di Madden e di miss Blanchett, perché Lily, seppur bravissima e perfettamente nel ruolo, scompariva confrontata a loro.
    Insomma, sorrideva, sorrideva, sorrideva e puliva.
    No, scherzo: è semplicemente molto molto dotata e qui lo ha dimostrato, si è solo trovata a giocare con gente più grande di lei, ma ha retto dignitosamente dando vita a una Ella innamoratissima del suo principe che odia i ritratti ma ama le altalene.

I punti a favore di questo film invece sono altrettanti e vediamoli con lo stesso ordine.

  1. La colonna sonora originale, che è magnifica e consiglio di comprarla se la trovate.
  2. la recitazione, in particolare di Cate Blanchett e di Richard, che sono stati davvero eccezionali, anche se imparagonabili: la Matrigna faceva davvero paura quando minacciava Cenerentola, sembrava sempre a tanto così dall’ammazzarla e l’introspezione data al suo personaggio è davvero sublime, mi ha ricordato Cersei Lannister del Trono di Spade.
    “Anche lei è stata toccata dal dolore, ma lo indossa benissimo” direi che spiega lo spessore del personaggio. Richard mi ha commossa profondamente dall’inizio alla fine, specie nella scena della morte del padre e in quella dell’altalena.
    Era innamorato davvero, dei.
  3. Il doppiaggio che non ha tolto nulla alla qualità di Cate e Lily, ad esclusione di come hanno inserito la colonna sonora originale: Lily probabilmente non sa cantare o non hanno trovato nessuno che la sapesse inserire decentemente o erano tutti strafumati, non me lo spiegare.
  4. I costumi di Cenerentola e del caro Kit, uno più bello dell’altro e dico davvero, quello del ballo e quello del matrimonio sono davvero da fiaba! Amateli, guardateli e perdetevi nei magnifici effetti che il tessuto crea e nella raffinatezza che mani più esperte delle nostre hanno saputo dargli.
  5. La magia: questo film ha tutta la magia di una fiaba un po’ rivisitata ma senza nessuna esagerazione che ci mostra una Ella intelligente e arguta, con le proprie idee e una testa ben funzionante attaccata sulle spalle, una matrigna dolorosamente infelice rovinata dalla sofferenza e dall’ambizione di rivalsa nei confronti di un passato che la ha segnata negativamente.
    Chissà se faranno mai anche il suo “C’era una volta”.

Ho visto anche Frozen Fever, carino da morire ma Elsa deve davvero smetterla di cantare o le strappo tutti i capelli con una forcina arroventata.
E non è stata nemmeno troppo carina a dire che Kristoff si è lavato, ‘sta stronza!
Torniamo a noi con il riassuntino della zia, che vvb ogni volta che decidete di seguirmi <3.
Mi è piaciuto? Sì, tantissimo! Ve lo consiglio? Ovviamente, signore e signori, perché le fiabe, anche se romantiche, non fanno distinzione di sesso negli spettatori (perché so che ci son maschietti snob e/o timidoni, ergo vi invito a vederlo, anche in streaming -si può dire? Mi cancelleranno il blog? Pace) perché fa davvero sognare senza soluzione di continuità.
Il voto è ovviamente 7+ per via dei disastrosi difetti che ho elencato sopra, aggiungeteci le scarpine che appaiono e scompaiono random e capirete il perchè del mio voto.
Però un’occhiata la merita, magari in lingua originale se potete -e non siete limitati in inglese come la sottoscritta, eh-.

Baciotti e alla prossima recensione, paperelle ! *^*

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...