Challenge e iniziative · recensioni

Il Colore del Vento

3Dnn+9_8B_pic_9788804427445-il-colore-del-vento_original
Il libro è uno spaccato della vita condotta da Kuki Gallman in Africa, con inserite all’interno poesie scritte da lei durante i suoi viaggi in un continente che per lei ha significato morte, vita, rinascita, speranza e soprattutto magia.
La struttura de “Il colore del Vento” è già improntata a dare l’idea di star sfogliando un diario vero, intenso, vissuto e ricco ma trasposto con uno stile semplice e diretto seppure filtrato da ovvie necessità editoriali
e non tutte le poesie sono state inserite nella raccolta:personalmente trovo sia un peccato e cercherò altri testi di questa signora, perché amo l’Africa e amo la semplice e calda magia che lei sa creare nel raccontare di questa terra che è un mosaico di culture, colori, profumi e sapori che danno vita a un panorama ricco
quanto interessante e foriero di promesse.
Il continente nero non è per tutti, non è come tutti lo immaginano e contemporaneamente ci sarà sempre una visione di questo territorio che, pur essendo parziale, avrà un riscontro per le profonde differenze anche solo fra una città e l’altra.
Le poesie sono selezionate da Kuki e ordinate secondo luogo e data, segnalate in cima a ogni poesia con meticolosa precisione, senza nessuna aspirazione particolare se non quella di raccontarsi e raccontare cosa sia davvero il continente in cui l’uomo ha mosso i primi passi e in cui deve ancora convivere con una natura selvaggia con cui deve imparare a scendere a compromessi e a costruire nuovi rapporti.
L’Africa è rivisitazione, speranza, sviluppo, nuova vita per Kuki e la sua famiglia, con la scomparsa di Manuel e Paolo(il marito e il primo figlio), le persone fondamentali della sua vita.
Parla in modo onesto e con un modo non certamente aulico, ma chiaro,semplice e vivido nella sua pulizia e chiarezza, tracciando piccoli ritratti del paese e delle città che visita, da Nairobi ad altre zone minori.
Sono rimasta colpita dalla forza di questa donna sia per quello che si può desumere dal libro, sia dalla biografia che mi sono premurata di rintracciare e lascio a fine recensione.
Questo libro ha dei lati negativi, dopo tutto? Sì, ne ha qualcuno, ma non sono pecche che ne inficiano in modo grave la qualità.
Dovendo essere puntigliosi, forse la struttura diaristica stanca,alla lunga, personalmente avrei preferito evitare le foto incluse, con diciture quali “ultima cena” oppure “ultimo giorno con Manuel” che per me sono di un macabro che non immaginate e infine direi che è anche un problema di impostazione di ogni testo poetico sempre identica a contribuire all’impressione di ridondanza.
Resta un racconto sorprendentemente delicato, vissuto, che non può non coinvolgere persino chi di solito non ama la poesia ritenendola qualcosa di troppo complesso, di padronanza di pochi eruditi classici del settore o dei nomi illustri del passato.
La scrittura è per tutti e Gallman lo dimostra, ricordandoci che ogni esperienza, seppur terribile,dandogli voce, ha una sua utilità per gli altri e se condivisa, fa meno male. Voto del libro è un otto, ma personalmente non so se lo consiglierei, la letteratura ambientata in Africa non mi ha mai attirata molto se non per romanzi pseudostorici, prima di scoprire lei.

     Kuki Gallmann (Treviso, 1943) ha studiato Scienze politiche all’università di Padova, e dal 1972 vive in Kenya. Dopo la tragica morte del marito e del figlio, ha istituito in loro ricordo la “Gallmann Memorial Foundation” che si propone di creare nel grande ranch di Ol Ari Nyiro un modello di armoniosa coesistenza tra l’uomo e la natura. Nel 1989 il principe Bernardo d’Olanda le ha conferito l’Ordine dell’Arca d’Oro per il contributo alla protezione dei rinoceronti neri e degli elefanti. In Italia Sognavo l’Africa (1991), da cui è stato tratto un film nel 2000, Notti africane(1994), Il colore del Vento (1997) e La notte dei leoni(1999), tutti pubblicati da Mondadori, sono diventati dei bestseller.pericolo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...