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Passengers

passengers_posterFelice anno nuovo, followers e buttiamoci a capofitto nella nuova recensione che apre il 2017 di questo blog: Passengers!
Passengers è un film romantico di genere fantascientifico che ha per protagonisti Chris Pratt e Jennifer Lawrence nei panni di James e Aurora, un ingegnere e una scrittrice newyorkese in  viaggio per popolare un nuovo pianeta, in un ipotetico futuro per via del sovrappopolamento terrestre.
I due partono con altre 4998 persone, equipaggio incluso e durante il viaggio per un malfunzionamento James si sveglia con novant’anni di anticipo, trovandosi costretto a condividere il tempo che ha con Aurora e il curioso barman robot di nome Arthur e a fronteggiare un problema al reattore che tiene in orbita la nave durante il viaggio.
Questa è la trama spoiler free, i commenti non posso garantire che lo saranno.
Pronti? Via!

1) Il primo tempo del film: per quanto costellato di momenti divertenti ben interpretati da Chris Pratt, è molto, molto lungo da reggere dovendo vedere un solo attore sulla scena che è veramente bravo e un bel visino,ma era necessario a mio parere renderlo decisamente più snello.
2) “Pronto,che succede?”: per la maggior parte del primo tempo del film,appunto, ci si perde a seguire Jim senza che essenzialmente succeda granché di interessante,che tenga vivi tensione e interesse nello spettatore.
Il concatenamento di guasti è stato trattato in maniera veloce e senza creare nessun pathos e tensione,senza minimamente svilupparl.
Mi dispiace doverlo dire, perchè il film ha in realtà una buona base dati gli attori con cui ci troviamo e mi aspettavo molta più azione, senza ovviamente sparatorie o cose simili, ma avrei trovato più interessante problemi più significativi e altre difficoltà.

I punti positivi!

1)Un buon cast:Jennifer e Chris sanno fare da sempre il loro mestiere e hanno sviluppato un ottimo affiatamento che ha colpito immediatamente. Nulla da dire sulla scelta degli attori.
2)Una buona serie di effetti visivi: mi sono piaciuti gli effetti speciali, che mi hanno incantata soprattutto nelle scene in piscina di Jennifer e di Chris Pratt che fluttua nell’immensità vuota e solitaria dello spazio.
3) I temi: questo film espone temi che oltre al romanticismo e alla difficoltà dei rapporti umani, sono essenziali: fra cui il vuoto,la solitudine, la follia e il perdono.
E’ emblematica la scena in cui Jim,completamente abbandonato,si fa sfuggire una sola lacrima nello spazio interstellare, dopo aver meditato perfino di suicidarsi per scampare alla sorte che gli ha inflitto una solitudine eterna.
Aurora deve decidere se perdonare Jim che ha,a conti fatti,privato la sua persona di molti anni sereni su un pianeta florido e pacifico, in cui avrebbe potuto rifarsi una vita: aveva tutto il diritto di odiarlo,invece i suoi sentimenti, per quanto venati di una rabbia che è durata a lungo invece del disprezzo, si è ricordata e ha capito che nonostante tutto,l’amore di Jim era sincero e anche i suoi sentimenti per lui lo erano.
Ha deciso di rimboccarsi le maniche e andare oltre,trarre il meglio da quello che aveva, per tutto il tempo che le restava da vivere, con uno sconosciuto perfettamente assortito per lei da una sorte apparentemente malvagia.
Il personaggio di Aurora ha un bellissimo sviluppo: da figlia d’arte frustrata dall’immensità dell’immagine paterna la vediamo diventare una donna autonoma,forte, caparbia,coraggiosa, con la forza d’animo di raccontare la storia della sua vita sulla Avalon ma non per sè stessa, per far sinceramente felice qualcun altro, donare il proprio cuore attraverso le righe.
James parte da ingegnere che vuole tornare ad avere riconoscimento professionale a uomo coraggioso, acculturato, pieno d’amore per il mondo che lo circonda e per le persone che ha attorno,che sa davvero conoscerle fino nel profondo del cuore ed è anche una persona che commette errori,errori terribili per alleviare la propria solitudine acuita dal vuoto celeste e dalla prospettiva di parlare eternamente solo con delle macchine in una prigione di acciaio e vetro.
4)Il romanticismo che si respira nella pellicola è vero,palese,palpabile ma non nei baci o negli abbracci, non subito: è nella disperazione, nelle scelte difficili, nel coraggio e negli errori si recepisce la profondità dell’amore vero e intramontabile che lega i due protagonisti.
5)Bonus fandom! : quante situazioni, quante citazioni avete riconosciuto? Dalla Bella Addormentata a Titanic, erano tanti i piccoli richiami sparsi nel film a deliziare l’occhio e l’orecchio di uno spettatore attento.
Perciò,complimenti agli attori del film e al regista, che seppure con seri difetti hanno messo in scena una storia d’ineluttabile amore, fra due sfortunati innamorati che niente avrebbero mai avuto a che spartire sul pianeta Terra.

Ve lo consiglio? Si, ma al cinema e soprattutto con molta, molta vena romantica: se non siete tipi da miele o non in grado di cogliere delle vere perle sparse qua e là… non fatene un problema, non tutti i film sono adeguati ai gusti di tutti.
Il voto è 7, e buon tuffo fra le stelle!

 

 

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