recensioni

Transformers, the last knight (spoiler alert).

00000000transformers-the-last-knight-posterIl film si apre con uno sguardo sull’epoca arturiana, con una battaglia grandissima contro i sassoni e i britanni di Artù sono in stretta minoranza, stanno per battere in ritirata davanti alla schiacciante potenza sassone.
Interviene un taglio,per spostare l’attenzione su Merlino, un ubriacone cialtrone che però ha trovato i Transformers e un bastone magico ergo diventa il più grande mago di tutti i tempi per aver portato sul campo di battaglia un cyber drago a tre teste che sputa fuoco.
Poi siamo in epoca moderna, i Transformers sono ghettizzati,cacciati e smembrati in quanto accusati di voler invadere il pianeta Terra e soppiantare la razza umana poichè ne stanno cadendo moltissimi dal cielo.
Walberg trova il medaglione di un cavaliere, salva una bambina, con cui non vuol aver niente a che fare, ha il governo alle calcagna,viene rapito e condotto da Megan Fox, a sua volta rapita dopo una lezione di storia e letteratura (è una professoressa con tre lauree, really,ha la mia stima, è il mio personaggio preferito), si trovano insieme da un vecchietto simpatico che spiega loro dell’Ordine dei Wittwicccan e che lei è l’ultima discendente di Merlino mentre lui  è figo perchè ha il giochino cromato, devono trovare il bastone di Merlino.
Pacchianissimamente, lo trovano, Optimus Prime viene corrotto, c’è l’Apocalisse, Optimus Prime rinsavisce, c’è una tizia dal nome ridicolo che è una dea, design rubati alla Marvel per il nuovo Megatron, si salvano tutti,c’è Stonehenge , muore il vecchio, si ride un po’, fine.
Ho dovuto esporvi la trama perchè questo film, aldilà della totale mancanza di doti recitative di Megan Fox, coperte dal doppiaggio, ha una miriade di difetti e sono incline a a elencarveli tutti.
Il primo difetto del film, probabilmente più palese, sono i vari plagi,furti, a vari universi e situazioni: da Star Wars, a Stranger Things, appunto al ciclo arturiano stesso, i design palesemente rubacchiati alla Marvel… no, lo possiamo dire? Non hanno nessun motivo di esistere, non se li ricorda nessuno e non danno nessuna consistenza alla trama.
Altro punto problematico sono ovviamente i buchi di sceneggiatura: dalle questioni banali come “il sottomarino come ci è arrivato in mare partendo da diversi metri dall’acqua?” , a quelle un po’ più interessanti quali “la bambina perchè diamine è arrivata fino alla base militare? Come ha fatto a passare inosservata fino al lancio dell’aereo?” , poi bisogna chiarire anche altre piccole cosucce come “gli altri bambini non avevano una casa? Dei genitori che li cercano? No? Spariti coi robot e puff,pace così?” , proseguiamo poi con i libri a pergamena con tanto di caratteri medioevali e miniature, con stampata sopra una foto moderna di una laureanda bionda e tu hai già rinunciato da un pezzo a capire, come torna la voce a Bee se si strappa la laringe?. . . Insomma, abbiamo tutti capito dove sia il buonsenso in questa sceneggiatura: in fondo a una bottiglia di Daniel’s.
Secondo punto della lista dei difetti della pellicola è la persistente presenza di momenti vuoti  e vacui con effetti speciali indubbiamente bellissimi, ma di una lunghezza senza giustificazione su questo povero pianeta: almeno un’ora di film è completamente futile, e per “ora completamente futile”Intendo “potevate fare meglio la redenzione di Optimus Prime e spiegare come mai la voce di Bee lo riporta alla ragione e non farla sembrare una colossale sciocchezza da coppietta romanzata male e gay.
Grazie per avermi fatto immaginare robot gay iper cromati, Bay, grazie.
Walberg, dal punto di vista recitativo, i bambini e il vecchietto fanno un lavoro più che accettabile, sopra la soglia della sufficienza e di questo non devo lamentarmi.
Voglio fare un complimento agli sceneggiatori: avete reso simpatico e mi avete fatto provare empatia per il personaggio di Laura Haddock (clichettoso,forse, ma veramente divertente) con davvero,davvero poco nonostante lei sia la Lecciso della recitazione hollywoodiana, però le avete troncato la trama usandola solo per spostare un bastone: è impacciata,single, concentrata sui suoi studi, ben vestita, curata, ironica, sicura di sè e preparata: ottimo,good job, mi piace un personaggio del genere! Si presta benissimo a ogni genere di gag e situazione e non è una piatta spalla di un eroe maschile.
E’ lei l’eroina insieme a Squick(o Squib? Come avete doppiato sta bimba, non si capisce mai il nome del robot blu) ed è un’idea ottima! Chi se ne frega di Optimus Prime, io voglio più robottino blu, Izabella e Megan Fox! Go, seriously!
Il terzo problema dopo l’eccessiva lunghezza delle scene finali è l’effetto doppiamente fastidioso che hanno sullo spettatore: da una parte sono completamente narcotizzanti e lo fanno solamente incazzare come una vipera cornuta, dall’altra sono fastidiosissimi per gli occhi ergo, chi guarda il film, a un certo punto si trova con una emicrania di proporzioni formidabili e le palle che girano così tanto che levita meglio di un santone indiano.
Altra trovata che mi è piaciuta, è il far affezionare il pubblico ai Transformer di dinosauro, che sono buffi, coccolosi, e sono dei cuccioli davvero molto credibili. ergo i miei vivi complimenti perchè è un modo intelligente per far vedere che Izabella ha molta empatia verso i robot nonostante abbia dato prova di non aver mai tenuto in mano un cacciavite nemmeno per errore e mi sento di perdonare la cosa, è una bambina e per quanto entusiasta e ben calata nel ruolo.
Gli effetti visivi non mi sento di annoverarli completamente fra i pregi di questa pellicola perchè sono, come ho detto, un’arma a doppio taglio e stavolta la ferita è stata davvero, davvero profonda.
Il film non mi è piaciuto, ma a conti fatti non posso dire mi sia totalmente spiaciuto nonostante i cyberdraghi nel ciclo arturiano è assolutamente una pessima cross-over.
Voto finale: 6? Potrebbe? Sono molto indecisa su come valutare questa pellicola, in ogni caso vi assicuro che se voleste vedere un film che vi intrattiene meglio senza essere visivamente fastidioso,date i vostri due cent alla Mummia, ma se volete una grossa americanata coi robottoni giustizieri, varie buone idee (tre) sappiate che avrete davanti una storia con più buchi del formaggio e diluita veramente all’eccesso -sono davvero longanime, del dire solo questo come riassunto- , è il film per voi.

 

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3 thoughts on “Transformers, the last knight (spoiler alert).

  1. Come sempre un’ottima recensione! Io, come ti ho detto, non l’ho visto quindi non so proprio dare un giudizio personale sul film, quindi prenderò per buono tutto ciò che hai detto e… ben fatto ^^

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